Lettera di un volontario

La prima volta che ho messo piede nello spazio di Costa Alta avevo 14 anni, un’amica di mamma aveva raccontato di una Festa e della necessità di volontari per distribuire i vassoi, senza impegno.

Indossavo una maglietta bianca che poco centrava con quel rosso che, nel giro di poco, sarebbe diventato protagonista di quella estate e delle successive.

Quella sera ricevetti una polo rossa con ricamato il logo del Comitato: vista da fuori e con gli occhi da quindicenne un semplice capo d’abbigliamento; ma oggi, grazie anche ad un pizzico di consapevolezza in più, ha tutto un altro “sapore”.

Una maglietta che ci unisce tutti da 38 lunghissimi anni. Una maglietta che ci spinge a lavorare sempre, nonostante il caldo, la pioggia, i malumori e le tensioni. Una maglietta che nasconde fatica e sacrificio. Una maglietta che è stata in grado di regalare momenti preziosi a ciascuno di noi. Una maglietta che ci riempie di orgoglio e tanta soddisfazione. Una maglietta che si completa sempre con grandi sorrisi e tanta gioia, nonostante i se ed i ma. Una maglietta che per i volontari del Comitato Maria Letizia Verga – Gruppo Costa Alta, Biassono significa tutto.

Oggi, 12 anni dopo, mi sento di dire Grazie a chi mi ha introdotto in questo contesto, grazie a chi mi ha accolto dandomi in mano un vassoio degli antipasti da consegnare al tavolo più lontano del capannone, grazie a tutte quelle persone che in passato hanno fatto parte del Gruppo di Costa Alta per poi lasciare spazio a noi “nuovi”.

Grazie a tutti coloro che hanno avuto la pazienza di spiegarmi il perché di questa Festa e l’importanza del Comitato Maria Letizia Verga.

Grazie a chi tempo fa ha avuto il coraggio di iniziare una cosa così bella e preziosa.

Grazie perché anche se fuori sembra una cosa “semplice” dentro, in realtà, è una macchina molto complessa che necessita di cure e manutenzioni costanti per dare il suo meglio in questo brevissimo ma intensissimo periodo dell’anno.

Grazie per l’entusiasmo e per la passione che percepisco ogni volta che entro in quello spazio, sia durante il periodo degli allestimenti che nell’operatività.

Grazie per la positività e la voglia di fare che come gruppo riusciamo a trasmettere e a trasmetterci: sarebbe impensabile vivere un momento del genere soli e senza il sostegno che ci diamo a vicenda.

Infine grazie a Voi che leggete e che ci siete. Grazie perché non bisogna mai dare nulla per scontato, soprattutto le persone. Siete, siamo, preziosi proprio come la maglietta rossa che ho piegato, messo nel cassetto poco fa e che ci unisce.

Mi ha dato tanto ed ogni anno spero sempre di renderle “onore” anche attraverso il gesto più semplice e spontaneo che sono certa contribuisca al sostegno del Comitato #perguarireunbambinoinpiù.

La Festa Campagnola è tante cose… solidarietà, aiuto, collaborazione, supporto, fiducia, comunità, condivisione, tradizione… ma più di ogni altra cosa, noi.

Ci vediamo presto Polo Rossa, grazie anche a te.